L’Ue avvia consultazione pubblica sull’efficienza energetica in edilizia
La Commissione Europea ha deciso di lanciare una consultazione pubblica per migliorare il sostegno finanziario all’efficienza energetica degli edifici a livello nazionale ed europeo e, con l’occasione, ha avviato una revisione della direttiva sulle performance energetiche degli edifici.
Secondo Bruxelles, gli edifici europei rappresentano quasi il 40% del consumo finale di energia (e il 36% delle emissioni di gas serra), per tale motivo la politica europea di efficienza energetica deve assumere un ruolo centrale altrimenti si rischia di mancare l’obiettivo del 20% di efficienza al 2020, arrivando solo a un 9%. Dopo quello dell'energia, il settore presenta il più alto potenziale di riduzione dei consumi.
Alla consultazione sulla revisione della direttiva sulle prestazioni energetiche degli edifici sono invitati a partecipare tutti i soggetti interessati: autorità locali e nazionali, banche e investitori, imprese edili, produttori di materiali da costruzione e componenti tecniche, fornitori di energia, alberghi, consumatori, sindacati, ambientalisti. Per partecipare alla consultazione- i riferimenti sono indicati nel sito della Commissione Europea - c’è tempo fino al 18 maggio 2012
L'Unione europea, oltre al fronte dell’efficienza energetica, è al lavoro anche per varare l'agenda Ue per il cambiamento, incentrata su tre punti cardine: la volatilità dei prezzi e la sicurezza energetica; i cambiamenti climatici - compreso l'accesso alle tecnologie a basso contenuto di carbonio -; un accesso a servizi energetici puliti, sicuri, convenienti e sostenibili. L'agenda dovrebbe essere pronta entro la conferenza Rio+20.
Secondo Bruxelles, gli edifici europei rappresentano quasi il 40% del consumo finale di energia (e il 36% delle emissioni di gas serra), per tale motivo la politica europea di efficienza energetica deve assumere un ruolo centrale altrimenti si rischia di mancare l’obiettivo del 20% di efficienza al 2020, arrivando solo a un 9%. Dopo quello dell'energia, il settore presenta il più alto potenziale di riduzione dei consumi.
Alla consultazione sulla revisione della direttiva sulle prestazioni energetiche degli edifici sono invitati a partecipare tutti i soggetti interessati: autorità locali e nazionali, banche e investitori, imprese edili, produttori di materiali da costruzione e componenti tecniche, fornitori di energia, alberghi, consumatori, sindacati, ambientalisti. Per partecipare alla consultazione- i riferimenti sono indicati nel sito della Commissione Europea - c’è tempo fino al 18 maggio 2012
L'Unione europea, oltre al fronte dell’efficienza energetica, è al lavoro anche per varare l'agenda Ue per il cambiamento, incentrata su tre punti cardine: la volatilità dei prezzi e la sicurezza energetica; i cambiamenti climatici - compreso l'accesso alle tecnologie a basso contenuto di carbonio -; un accesso a servizi energetici puliti, sicuri, convenienti e sostenibili. L'agenda dovrebbe essere pronta entro la conferenza Rio+20.





