|
|

La Conferenza unificata ha finalmente dato il via libera alle linee guida sulle rinnovabili e al nuovo Conto energia. L’assemblea, composta da governo nazionale regioni ed enti locali (comuni, comunità montane, etc), ha dato parere favorevole ai due decreti del ministero dello Sviluppo economico recanti le linee guida per i procedimenti autorizzativi per gli impianti alimentati con fonti rinnovabili (previste dal D.Lgs 387/2003) e ai nuovi incentivi per il fotovoltaico. Ora le Regioni hanno 90 giorni, dalla pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, per adeguare le proprie normative alle linee guida concordate.
Le linee guida regolano l'Autorizzazione unica per la realizzazione di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili e definiscono criteri unitari su tutto il territorio nazionale lo sviluppo delle infrastrutture energetiche. Secondo il sottosegretario allo Sviluppo Stefano Saglia “con le Linee Guida approvate dalla Conferenza Unificata vengono fornite regole certe che favoriscono gli investimenti e consentono di coniugare le esigenze di crescita e il rispetto dell'ambiente e del paesaggio”.
Con un comunicato stampa il ministero chiarisce che le linee guida dettano regole per la trasparenza amministrativa dell’iter di autorizzazione e sono declinati i principi di pari condizioni e trasparenza nell’accesso al mercato dell’energia; individuano modalità per il monitoraggio delle realizzazioni e l’informazione ai cittadini; regolamentano l’autorizzazione delle infrastrutture connesse e, in particolare, delle reti elettriche.
Il provvedimento individua, fonte per fonte, le tipologie di impianto e le modalità di installazione che consentono l’accesso alle procedure semplificate (denuncia di inizio attività e attività edilizia libera) e i contenuti delle istanze, le modalità di avvio e svolgimento del procedimento unico di autorizzazione. Sono predeterminati i criteri e le modalità di inserimento degli impianti nel paesaggio e sul territorio, con particolare riguardo agli impianti eolici. Il documento chiarisce le modalità per coniugare esigenze di sviluppo del settore e tutela del territorio: eventuali aree non idonee all’installazione degli impianti da fonti rinnovabili possono essere individuate dalle Regioni esclusivamente nell’ambito dei provvedimenti con cui esse fissano gli strumenti e le modalità per il raggiungimento degli obiettivi europei in materia di sviluppo delle fonti rinnovabili.
Soddisfatti i primi commenti degli operatori del settore. Il direttore di Aper, Marco Pigni, parla di una “notizia positiva per tutto il settore. Le linee guida sono importanti per dare credibilità agli obiettivi contenuti nel Pan rinnovabili. Con questo parere favorevole le Regioni si impegnano infatti ad uniformare le loro normative”. Quanto al conto energia, “finalmente”, conclude Pigni, “abbiamo certezze per il prossimo triennio”. Il nuovo Conto energia per l’energia elettrica prodotta da impianti fotovoltaici a partire dal 2011 opera una riduzione degli incentivi che si traduce in un vantaggio per il consumatore. Infatti grazie al contenimento degli oneri di sistema, questi non andranno a gravare più sul conto finale della bolletta elettrica. Il decreto riconosce sull’energia prodotta una tariffa incentivante fissa e garantita per 20 anni a partire da quando l’impianto entra in esercizio a cui può accedere chiunque (persone fisiche, giuridiche, soggetti pubblici, condomini). Per gli impianti che entrano in esercizio nel 2012 e nel 2013 le tariffe saranno decurtate del 6% ogni anno. Per gli anni successivi si provvederà con un nuovo decreto.