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Un aereo alimentato a energia solare può volare anche di notte. E’ quanto ha dimostrato il velivolo svizzero Solar Impulse, che è atterrato all'aeroporto di Payerne, nel canton Vaud, dopo un volo di 26 ore a 8.000 metri di altitudine, usando esclusivamente energia solare.
L'aereo è frutto di una tecnologia all’avanguardia e di un design innovativo. Al progetto si sono associati un'ottantina di partner, tra cui numerose aziende elvetiche, che hanno preso parte ai lavori di concezione, costruzione, sperimentazione e volo. L’aereo sperimentale è stato pilotato da André Borschberg, promotore dell'ambizioso progetto insieme all'elvetico Bertrand Piccard. "Per la prima volta un aereo solare ha potuto volare un giorno e una notte senza interruzione e senza carburante", ha spiegato Bertrand Piccard, emozionato. "Oggi Solar Impulse ha dimostrato che la sfida è possibile", ha aggiunto.
Solar-impulse Hb-Sia aveva già compiuto un primo storico volo il 7 aprile, per poi compiere diverse missioni sperimentali. In quest’ultima prova ha superato gli 8.500 metri di altitudine e ha raggiunto gli 8.700 metri per poi scendere a 1.500 metri per la notte e ha continuato a volare grazie all'energia accumulata durante il giorno.
L'obiettivo a lungo termine del progetto, lanciato sette anni fa da Bertrand Piccard, è di realizzare nel 2013 un volo attorno al pianeta in 20 – 25 giorni, con solo quattro soste.
Gli ideatori di Solar Impulse non mirano tuttavia a superare tutti i record: “Il nostro progetto - spiega Piccard - non vuole essere una semplice avventura aeronautica. Si tratta di una dimostrazione tecnologica delle possibilità offerte dalle energie rinnovabili alla società".