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Anno 6 - N 14 21 07 2010
Aperte le iscrizioni al Premio all'Innovazione Amica dell'Ambiente 2010

Il mondo delle imprese che guarda all’innovazione e alla green economy, si ritrova anche quest’anno all'edizione 2010 del Premio all'Innovazione Amica dell'Ambiente, dal titolo "Green Life, dai territori la costruzione dell'economia del futuro”.
Il Premio è rivolto alle imprese, alle amministrazioni pubbliche, ma anche ai centri di ricerca, ai liberi professionisti e alle associazioni di cittadini che producono beni o erogano servizi. Quest'anno riflettori puntati sulle eco-innovazioni di prodotto, di processo e di sistema che partano dalla ricerca di modelli di sviluppo in grado di preservare il capitale naturale, dalla cura e valorizzazione dei territori italiani, nel rispetto della legalità e con il coinvolgimento e la collaborazione di tutti gli interlocutori.
L’edizione 2010 del bando contempla i seguenti temi: Ciclo chiuso delle risorse e nuovi materiali; La “filiera” delle energie rinnovabili; Nutrire il pianeta, energia per la vita; Abitare sostenibile
“Il Green New Deal non è semplicemente un settore dell'economia, ma è un modo per uscire dall'attuale crisi economica, capace di rispondere anche alla crisi climatica, perché il costo dell'energia e delle materie prime costringerà tutti i sistemi economici avanzati ad investire in tecnologie pulite, in innovazione, in di efficienza energetica, creando nuovi prodotti e nuovi processi”, ha detto il presidente nazionale Legambiente, Vittorio Cogliati Dezza. “Il Premio Innovazione, attraverso la promozione di quelle realtà tecnologiche, produttive e di processo capaci di fornire significativi miglioramenti ambientali, vuole valorizzare l’impegno di chi, con l’obiettivo di uno sviluppo complessivamente più sano e sostenibile dell’economia e della società, sceglie di percorrere senza remore anche la strada della trasparenza e della legalità. Da quest'anno - aggiunge Cogliati Dezza - , poi, si aprirà una finestra dedicata all'innovazione nel Sud, per valorizzare quei sud che si sono messi in movimento e che troppo spesso sono penalizzati dal contesto in cui operano”.
Ideato da Legambiente, il premio ha avuto negli anni il sostegno e la promozione da parte di enti, associazioni e soggetti istituzionali di prestigio, uniti dalla comune volontà di accrescere lo sviluppo e la diffusione di soluzioni innovative che migliorino la qualità della vita nel rispetto dell’ambiente.
Il Premio quest'anno è promosso anche dalla Confindustria, Commissione Sviluppo Sostenibile, in quanto, come ha affermato Aldo Fumagalli Romario, presidente della
Commissione: "Numerose, ormai, sono le nostre imprese che hanno colto la sfida dello sviluppo sostenibile e
ne hanno tratto occasione di nuova crescita. Lo hanno fatto innovando prodotti e processi,
migliorando i consumi energetici, riducendo il consumo di materie prime con il riciclo ed il
recupero, investendo in energie rinnovabili e nelle nuove tecnologie per il miglioramento dei
rendimenti dei processi”. Cristiana Coppola, vice presidente di Confindustria per il
Mezzogiorno, ha poi spiegato - “Il Premio vuole anche individuare le imprese etiche e
responsabili che operano nel Sud dell’Italia, spesso in un contesto più difficile e complesso, per
segnalarle quali esempi per tanti altri imprenditori nell'ottica di un definitivo rilancio del
Mezzogiorno” - ed ha aggiunto - “Confindustria ritiene, infatti, che anche così si possa aiutare a
migliorare la competitività del nostro sistema industriale e la sua capacità di penetrazione nei
mercati internazionali".

Co-promotore storico del Premio Innovazione è Regione Lombardia. “Questa decima edizione del Premio all’Innovazione amica dell’ambiente, di cui siamo promotori si conferma nuovamente uno dei più importanti eventi dedicati alla tema della tutela, del rispetto e della valorizzazione ambientale. – ha detto Roberto Formigoni, Presidente della Regione Lombardia -. Regione Lombardia da sempre sostiene le imprese che hanno dimostrato di saper coniugare innovazione e pratiche eco-sostenibili, facendo di questa sinergia non solo una combinazione vincente in termini di imprenditorialità, ma anche l’occasione per dar vita a una sana ed eccellente attività di ricerca. Le istituzioni infatti, a partire da quella regionale, rappresentano un essenziale snodo di governance tra comportamenti e ricadute degli effetti su scala locale e problemi e
strategie su quella globale. Con questo Premio, allora, rilanciamo un preciso segnale: l’ambiente può essere gestito come un’opportunità, attraverso la quale migliorare la vita di tutti noi. Con la giusta tecnologia, si deve, e si può”.
La partecipazione al Bando è gratuita. Le domande di partecipazione e le schede tecniche devono essere compilate direttamente sul sito www.premioinnovazione.legambiente.org dove è possibile scaricare il bando e consultare le schede tecniche degli oltre 1200 progetti candidati nelle passate edizioni. Le iscrizioni sono aperte fino al 24 settembre 2010. Fanno eccezione le innovazioni che concorrono al tema “Abitare Sostenibile” per le quali si accoglieranno le domande di partecipazione fino al 22 ottobre 2010.